La “città impresa” mette in mostra le sue eccellenze.

La “città impresa” mette in mostra le sue eccellenze.

FESTIVAL. Ultima giornata al Lanificio Conteun momento del festival città impresa a schio
Vittorio Mincato, Ilvo Diamanti e 10 aziende locali da premiare

Ultimo giorno scledense del Festival delle città impresa con voci importanti a fare da sfondo, a partire da quella di Ilvo Diamanti.
Lo Spazio Lanificio Conte di Largo Fusinelle, che da mercoledì ha ospitato tutti i principali incontri del festival, accoglierà oggi alle 15.30 il dibattito “Schio città impresa: dalla fabbrica alta alle reti di saperi innovativi”, con gli interventi di Pier Angelo Biga, ad ICM Research, Vittorio Mincato, presidente della Camera di Commercio di Vicenza, Luca Romano, direttore LAN srl. Non ci sarà l’atteso Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e delle Politiche Social, che ha dato forfait.
Alle 18 Ilvo Diamanti dell’Università degli studi di Urbino incontrerà il pubblico accanto al moderatore Ario Gervasutti, direttore del Giornale di Vicenza.
Facendo un passo indietro, alle 17, sempre al Lanificio Conte, è prevista, la cerimonia di premiazione delle aziende scledensi che hanno vinto il premio “Festival delle città impresa”.
Le dieci ditte premiate saranno le seguenti: Guanxinet perché al servizio della conoscenza e dello sviluppo culturale del territorio, Cogito, per l’alto tasso di ricerca nel campo linguistico e informatico, Teza, per aver dimostrato di credere nella formazione, Forte_Forte, per essere un esempio di piccole eccellenze territoriali del Nordest, Sisma, per la sua capacità di guardare al futuro investendo nel talento dei giovani.
Nell’elenco dei premiati anche un’industria storica come la polidoro, per gli investimenti sia in risorse umane che per la strumentazione, Onecare Europa srl, perché ha reso effettivo il contatto tra impresa e università, Omc Collareda, per aver dato centralità alla ricerca, all’innovazione e all’avanguardia tecnologica.
Infine Mair research, per aver fatto della ricerca il suo punto di forza e Zermiglian costruzioni spa, per il suo ruolo attivo nello sviluppo del territorio e della cultura locale.
Una vetrina finale dunque per mettere in mostra potenzialità ed eccellenze dell’economia territoriale.
Intanto la giornata di ieri si è aperta con il dibattito dal titolo “La cultura della solidarietà”. Ne hanno discusso Alessandro Mecenero, sindaco di Crespadoro, Franco Perlotto, sindaco di Recoaro Terme e Agostino Miozzo, direttore generale Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, moderati dal giornalista Claudio Tessarolo . Miozzo ha descritto il network della protezione civile italiana, basato sul volontariato, come «uno dei più potenti ed efficaci del mondo» e auspica «una cultura della solidarietà a livello globale. Molto spesso ci si ricorda di catastrofi avvenute dall’altra parte del mondo solamente se vi sono coinvolti dei cittadini occidentali: questo non deve più succedere».
Il pomeriggio della penultima giornata del festival è stato invece riservato all’innovazione, al centro di un dibattito fra vari esperti del settore.

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